Lettera agli azionisti

Signori Azionisti,
con il 2008 si conclude uno degli anni più difficili del dopoguerra dal punto di vista del quadro macroeconomico globale.
Né peraltro allo stato è ancora possibile intravedere la conclusione di tale crisi. Nel difficile contesto in cui ci
siamo trovati ad operare, sono particolarmente orgoglioso di comunicarVi come la Astaldi, grazie alle scelte strategiche
adottate, grazie alla flessibilità del proprio modello di business e grazie ad una saggia pianificazione delle attività,
nel 2008 ha saputo superare brillantemente la crisi in atto, continuando il percorso di crescita iniziato tanti anni fa.
Desidero pertanto sottolineare come, nonostante i fattori negativi che hanno condizionato il settore, i risultati operativi
conseguiti dalla Astaldi nel corso del 2008 sono andati ben oltre le aspettative. I ricavi hanno segnato un aumento
del 15,2% rispetto al 2007, raggiungendo l’importo di 1.525,6 milioni di euro, con un utile netto di 42,1 milioni di euro.
Il portafoglio ordini al 31 dicembre 2008 si è attestato a 8.457 milioni di euro, di cui 1.600 milioni di nuovi ordini acquisiti
nel corso dell’anno.
Vorrei dare il giusto risalto ad alcuni avvenimenti del 2008 particolarmente significativi, tra cui, l’apertura al pubblico
dell’Ospedale di Mestre, una struttura che unisce la bellezza architettonica alla funzionalità e che rappresenta una vera
rivoluzione nel campo dell’edilizia ospedaliera, ammirata a livello internazionale. Un altro grande progetto,
particolarmente significativo e che ci rende orgogliosi di far parte di un grande Gruppo, è la linea C della metropolitana
di Roma, la cosiddetta “metropolitana archeologica”. La Astaldi, come capofila di un gruppo di importanti imprese del
settore, sta eseguendo una grandiosa opera di scavo e costruzione nel territorio probabilmente più ricco di reperti
archeologici del pianeta, dimostrando capacità organizzativa e tecnologica, oltre che sensibilità ambientale adeguata
all’importanza delle aree attraversate, che la rendono ormai azienda leader internazionale nella realizzazione di linee
metropolitane complesse.
Per quanto riguarda le attività del Gruppo all’estero, dopo la sottoscrizione del contratto per la realizzazione della
metropolitana di Istanbul, la Turchia ci ha riservato ulteriori soddisfazioni, soprattutto a livello di prestigio internazionale,
con l’acquisizione del contratto per il Ponte sul Corno d’Oro, che attraverserà la riva europea del Bosforo.
In Cile, il Gruppo Astaldi è entrato ufficialmente nel mercato delle energie rinnovabili con la partecipazione al progetto
dell’Alto Cachapoal, uno dei più importanti dell’America Latina. Positivi anche i riscontri in Europa dell’Est, in
Romania e Bulgaria, dove oltre a proseguire con regolarità le attività in corso sono state acquisite nuove importanti
commesse. Particolare considerazione va alle attività realizzate in Algeria e Venezuela, paesi strategicamente fondamentali
per le attività del Gruppo, dove continuiamo ad essere parte integrante dello sviluppo infrastrutturale.
Ma il merito di questo 2008 ricco di risultati positivi, che ha accresciuto il prestigio internazionale del Gruppo e che
apre prospettive positive anche per il futuro, è da condividere con le oltre 10.000 persone che costituiscono l’organico
della Astaldi. Per questo voglio personalmente ringraziare il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, i
Dirigenti e i dipendenti tutti della Società. Con il loro contributo il Gruppo Astaldi ha confermato di essere una delle
realtà industriali più importanti del Paese, ed i risultati dell’ultimo anno lo dimostrano pienamente.


Il Presidente
                    (Cav. Lav. Ing. Vittorio Di Paola)